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“Il desiderio di essere approvati e stimati è un motivo sano;
ma il desiderio di essere stimati migliori, piú forti o piú intelligenti del proprio collega o del proprio compagno conduce facilmente
ad un adattamento psicologico eccessivamente egoistico, che può diventare dannoso per l’individuo e per la comunità.
Perciò la scuola o l’insegnante devono guardarsi dall’impiegare
a facile soluzione consistente nel provocare l’ambizione individuale, al fine d’indurre gli allievi ad un lavoro diligente. La teoria di Darwin della lotta per l’esistenza ed il principio della selezione che le è connesso sono stati citati da molti come un’autorizzazione
ad incoraggiare lo spirito di competizione. Certuni in questo modo hanno anche tentato di dare una dimostrazione pseudoscientifica della necessità della lotta economica distruttrice nella competizione fra gli individui. Ma ciò è sbagliato, perché l’uomo deve la propria forza nella lotta per l’esistenza al fatto che è un animale sociale. Come poco essenziale alla sopravvivenza di un formicaio è una battaglia fra le singole formiche, cosí poco essenziale è in questo caso la lotta fra i singoli membri di una comunità umana.”
Scuola, Letteratura, o Tecnica (stralcio) di Albert Einstein
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